Controllo motorio nell’uomo

Questa linea di ricerca si occupa dello studio dei meccanismi che regolano l’integrazione sensorimotoria, cognitivo-motoria e emotivo-motoria. Gli obiettivi sono: 1) valutare le risposte neurofisiologiche e comportamentali a protocolli di stimolazione cognitiva e periferica, somministrati da soli o in combinazione; 2) studiare i correlati neurali alla base di un compito cognitivo eseguito durante un movimento; 3) valutare le risposte comportamentali e l’attività corticale durante un compito motorio caratterizzato da una valenza emotiva. Gli esperimenti coinvolgono soggetti sani e pazienti con patologie neurologiche. Vengono svolte indagini di tipo neurofisiologico (mediante stimolazione magnetica transcranica, elettroencefalografia ad alta densità, spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso), valutazioni della cinematica e dinamica del movimento (mediante elettromiografia di superficie, sistemi sterefotogrammetrici e altre strumentazioni specifiche per l’analisi cinematica), paradigmi comportamentali somministrati mediante E-prime

 


Studio delle risposte comportamentali del sistema motorio e dei correlati neurali durante e a seguito di paradigmi di osservazione d’azione e immaginazione motoria e realtà virtuale da soli o combinati con stimolazioni elettriche e/o propriocettive in giovani adulti e anziani

 

Personale coinvoltoAvanzino L., Bisio A., Bove M.


Applicazione di paradigmi di integrazione multisensoriale e misura dell’attività elettromiografica per valutare la rappresentazione dello spazio peripersonale di lavoro e difensivo

 

Personale coinvolto:  Bisio A., Bove M.


Studio dei correlati neurali del cammino in condizioni di dual-task motorio-cognitivo e di superamento di un ostacolo in soggetti sani e pazienti con malattia di Parkinson e sclerosi multipla

 

Personale coinvolto:  Avanzino L., Bisio A., Bove M.


Studio dei correlati neurali e delle risposte comportamentali in compiti riconoscimento e processamento delle emozioni e di integrazione emotivo-motoria in soggetti sani e pazienti con malattia di Parkinson

 

Personale coinvolto:  Avanzino L.

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